La mia frutta dall’albicocca alla... zucca. L'ALBICOCCA

Inizia una lunga serie di post, preparati in collaborazione con Angelo Grasso, dedicati alla frutta: ogni settimana, il martedi, Angelo pubblicherà sul nostro blog un interessante approfondimento su un frutto, fornendoci informazioni,curiosità, la storia del frutto, le sue caratteristiche nutrizionali e salutistiche, una metodologia per lavorarlo e, naturalmente, le ricette di sorbetto. Il primo appuntamento è dedicato all'albicocca.
Albicocca
A smentire ciò che potrebbe far supporre il suo nome latino “Armeniaca vulgaris”, l’albicocco non è un albero originario dell’Armenia; questa regione asiatica può essere al massimo considerata una tappa intermedia del lungo viaggio d’avvicinamento iniziato in estremo oriente. L’albicocco si trova infatti allo stato selvaggio in Cina da almeno 4000 anni e, anche se recentemente questa specie botanica è stata rinvenuta nel Turkestan, le primitive patrie cinesi vanno ritenute le zone del Tian-Scian occidentale ed orientale. Si dice che l’introduzione dell’albicocco nel mondo greco-romano sia dovuta ad Alessandro Magno che proprio in Armenia trovò in grande quantità una qualità di frutta che portava appunto il nome della regione stessa: “pesca armenica”. Furono però gli Arabi che estesero la coltivazione dell’albicocco in tutte le nazioni che si affacciano sul mar Mediterraneo, mentre bisogna attendere il diciottesimo secolo perché la pianta entri a far parte delle coltivazioni maggiormente diffuse sia negli Stati Uniti che nell’Africa meridionale. Oggi l’albicocca è valutata, nelle sue molteplici varietà, come un ottimo e salubre frutto soprattutto per il suo elevatissimo contenuto di sali minerali e di complessi vitaminici: è indispensabile che il frutto venga utilizzato a livello ottimale di maturazione se si vuole sfruttarne a pieno l’altissimo contenuto di vitamine presenti in quantitativo superiore rispetto agli altri frutti nostrani. Con le albicocche, oltre al gelato, si preparano ottime marmellate e confetture: per questo uso vengono preferite le varietà dell’Africa del nord e della California.
La tabella merceologica dell'albicocca
acqua 89,5% proteine 0,4% zuccheri 7% grassi 0,1% fibre 2% A.S 1% kcal 28
A.S.: vitamine, sali minerali, enzimi, acidi, ...
Perché fa bene?
L’albicocca contiene molta vitamina A e potassio. La vitamina A migliora la vista, rende elastica la pelle, contribuisce alla bellezza dei capelli, aumenta la resistenza del nostro organismo alle infezioni e combatte i radicali liberi.Il potassio regola i liquidi presenti nel nostro organismo, fa bene al cuore e contrasta l’ipertensione.
Una ricetta: sorbetto di albicocca
Polpa di albicocca grammi 310
Saccarosio grammi 177
Scir.glucosio 43° BE’ grammi 93
Latte o acqua grammi 387
Pasta rinforzante grammi 30
Stabilizzante grammi 3
Totale grammi 1000